A cura del team Cashlessway | Aggiornato: 23 aprile 2026
Risposta rapida: Dal 1° gennaio 2026 le plusvalenze da criptovalute in Italia sono tassate al 33%, senza la franchigia di €2.000 (eliminata dal 2025). Eccezioni: token di moneta elettronica in euro conformi MiCAR al 26%, ETP/ETN su crypto al 26%. Gli exchange sono ora obbligati a segnalare automaticamente i dati all’Agenzia delle Entrate. Non è più possibile “dimenticare” i guadagni crypto.
Tassazione Criptovalute Italia 2026: Aliquota 33% e Nuove Regole
La Legge di Bilancio 2026 ha trasformato la fiscalità delle cripto-attività in Italia. L’aliquota sale al 33%, la franchigia sparisce, e gli exchange segnalano tutto automaticamente all’Agenzia delle Entrate. Ecco cosa devi sapere per non incorrere in sanzioni.
La Nuova Aliquota al 33% dal 2026
Dal 1° gennaio 2026, le plusvalenze e i proventi da cripto-attività sono soggetti a imposta sostitutiva del 33%. Un aumento di 7 punti percentuali rispetto al precedente 26%. La misura si applica su qualsiasi realizzo: vendita di Bitcoin, swap tra token, uso di crypto per acquisti.
| Tipo di cripto-attività | Aliquota 2026 | Note |
|---|---|---|
| Bitcoin, Ethereum, altcoin | 33% | Su ogni plusvalenza realizzata |
| Stablecoin (USDT, USDC, DAI) | 33% | Se non EMT conformi MiCAR euro |
| Token moneta elettronica €uro MiCAR | 26% | Solo EMT denominati in euro, coperti da riserve interamente in € |
| ETP/ETN su Bitcoin o Ethereum | 26% | Strumenti finanziari regolamentati, non soggetti al 33% |
| NFT con plusvalenza realizzata | 33% | Al momento della vendita |
Addio alla Franchigia di €2.000
Dal 2025 la soglia di esenzione di €2.000 annui è stata eliminata. Ogni guadagno realizzato dalla vendita o conversione di cripto-attività è fiscalmente rilevante, anche se di pochi euro. Una vendita con €50 di profitto va dichiarata nel Quadro RT della dichiarazione dei redditi.
Quali Operazioni Generano Plusvalenza Tassabile
- Vendita di crypto in euro (es. vendi BTC su Binance)
- Permuta tra due criptovalute diverse (es. ETH→SOL è un evento tassabile)
- Pagamento di beni o servizi con crypto
- Prelievo da liquidity pool DeFi con guadagno
- Staking rewards e yield farming quando incassati
- Ricezione di airdrop e successiva vendita
Non è tassabile il trasferimento tra wallet personali (es. da Coinbase al tuo Ledger), purché documentato come movimento interno.
Segnalazione Automatica degli Exchange all’Agenzia delle Entrate
Dal 1° gennaio 2026, nell’ambito dell’implementazione del regolamento MiCAR e della direttiva europea DAC8, tutti i provider di servizi su cripto-attività operanti verso clienti italiani sono obbligati a trasmettere automaticamente all’Agenzia delle Entrate: saldi, volumi di transazione e plusvalenze realizzate per ogni cliente. Questo significa che Binance, Coinbase, Kraken e tutti gli exchange regolamentati condividono già questi dati. Non segnalare le crypto in dichiarazione dei redditi è ora estremamente rischioso.
Come Dichiarare: Quadro RT e Quadro RW
La dichiarazione avviene nel Modello 730 o Redditi PF:
- Quadro RT: plusvalenze da cripto-attività (33%)
- Quadro RW: monitoraggio fiscale delle cripto detenute (valore al 31/12), anche senza aver venduto
- IVCA 0,2%: imposta patrimoniale annua sul valore delle crypto al 31 dicembre
- ISEE 2026: le cripto-attività vanno incluse come componente patrimoniale
DeFi, Staking e Yield Farming: Come Si Tassano
| Attività DeFi | Trattamento fiscale |
|---|---|
| Staking rewards ricevuti | Reddito da capitale al momento del ricevimento |
| Deposit in liquidity pool | Non tassabile all’ingresso |
| Prelievo da pool con guadagno | Plusvalenza 33% |
| Yield farming (harvest) | Reddito da capitale o plusvalenza |
| Lending crypto (interessi ricevuti) | Reddito da capitale |
| NFT trading con profitto | Plusvalenza 33% |
Compensazione delle Minusvalenze
Le minusvalenze da cripto-attività possono essere compensate con le plusvalenze dello stesso anno fiscale. L’eventuale eccedenza si riporta in avanti per i 4 anni successivi, riducendo l’imponibile futuro. Tenere traccia di ogni minusvalenza è quindi strategicamente importante.
Sanzioni per Chi Non Dichiara
- Omessa dichiarazione plusvalenze: sanzione dal 120% al 240% dell’imposta
- Dichiarazione infedele: sanzione dal 90% al 180%
- Omesso Quadro RW: sanzione dal 3% al 15% del valore non dichiarato
- Ravvedimento operoso: riduzione delle sanzioni se ci si regolarizza spontaneamente prima di un accertamento
Software e Commercialisti per la Dichiarazione Crypto
Per chi ha molte transazioni, software come Koinly, Cryptobooks.tax o CoinTracking automatizzano il calcolo importando le transazioni da exchange e wallet. Per importi significativi è consigliato affidarsi a un commercialista specializzato in cripto-attività: la normativa cambia rapidamente e gli errori costano molto.
Quanto si paga di tasse sulle crypto in Italia nel 2026?
Devo dichiarare le crypto anche se non ho venduto?
La permuta tra Bitcoin ed Ethereum è tassabile?
Gli exchange segnalano i miei dati al fisco?
Posso compensare le perdite crypto con i guadagni?
Fonti
- Agenda Digitale (2026). Tassazione cripto-attività 2026: cosa cambia su plusvalenze, permute e ISEE. agendadigitale.eu
- Cryptobooks.tax (2026). Tasse crypto 2026: 33% confermato, 26% solo per EMT in euro. cryptobooks.tax
- Il Fatto Quotidiano (2025). Criptovalute: aliquota plusvalenze al 33% nel 2026. ilfattoquotidiano.it