Binance: Cos’è e come funziona – Opinioni e Recensioni

Comprare criptovalute qualche anno fa era estremamente complicato. Solamente le persone con buone capacità informatiche riuscivano a farlo senza problemi. Per non parlare poi della blockchain, uno strumento con enormi potenzialità ma che era difficilmente sfruttabile. Ed è proprio per questo che nel 2017 è stato creato Binance.

Un exchange di criptovalute per tutti, ma con ambizioni che vanno ben oltre il solo trading di cripto: essere il fornitore di servizi infrastrutturali per l’intero sistema blockchain. [1]

In questa recensione analizzeremo Binance e lo confronteremo con i suoi maggiori concorrenti.

Cose da considerare prima di scegliere un Exchange di Criptovalute

Scegliere l’exchange di criptovalute da utilizzare è un passo estremamente importante. L’exchange è il posto in cui andrete a mettere i vostri soldi e probabilmente a detenere le vostre cripto. È quindi molto importante informarsi su quale sia davvero affidabile e su quale sia il migliore per voi.

Sono 5 gli aspetti che secondo me dovete valutare nella scelta di un exchange.

Regolamentazione

È fondamentale che la piattaforma sia regolamentata e legale nel vostro paese. Per essere legale in Italia, per esempio, devono essere rispettate molte pratiche come il KYC (know your customer), un sistema di controllo sull’utente per evitare che commetta evasione fiscale o riciclaggio di denaro. [2]

In Italia e in Europa ci sono numerose condizioni da rispettare. Scegliere quindi un exchange regolamentato è sempre la scelta migliore in quanto regolamentazione è sinonimo di qualità e affidabilità.

Sicurezza

Altro aspetto importantissimo. L’exchange dove scambiate e detenete le criptovalute deve essere sicuro. Verificate con attenzione le misure di sicurezza della piattaforma prima di metterci soldi, mi raccomando. In passato è infatti successo che per una falla nel sistema di sicurezza un exchange venisse hackerato e molti utenti persero le loro criptovalute.

Il caso più famoso è Mt.Gox. Era una piattaforma di trading di cripto giapponese e nel 2012 era il più diffuso. Pensate che oltre il 70% delle transazioni in Bitcoin avvenivano su Mt.Gox.

Nel 2011 si scoprì che un gruppo di hacker rubava criptovalute a questa piattaforma. E per tre anni riuscirono a continuare indisturbati. Nel 2014 poi Mt.Gox si accorse del problema e fu costretto a dichiarare bancarotta.

Furono rubati circa 800 mila bitcoin, al tempo 450 milioni di dollari, oggi diversi miliardi. Nessuno degli utenti della piattaforma ha ricevuto risarcimenti. [3]

Commissioni

Ovvero gli importi che vi fa pagare l’exchange quando comprate, vendete o prelevate cripto. È importante verificare a quanto ammontano e stare attenti a che non siano troppo alti. Più bassi sono meglio è ovviamente. Per controllare l’entità delle commissioni basta andare nel sito ufficiale dell’exchange.

Semplicità di utilizzo

Questo è abbastanza intuitivo. Non penso che vogliate impazzire o avere difficoltà quando volete fare trading . Dovete scegliere quindi uno strumento con una grafica semplice e intuitiva, che vi consenta di comprare e vendere comodamente le vostre criptovalute.

Volume di scambio

Il volume di scambio è la quantità di denaro che viene scambiata sull’exchange in un determinato periodo di tempo. Più alto è, meglio è. Avere un alto volume significa che tante persone lo utilizzano e che l’exchange ha una buona liquidità, che potrebbe servire a salvarlo in momenti di difficoltà. [4]

Binance: che cos’è?

Binance è il principale exchange di criptovalute al mondo. Ogni giorno vengono scambiati circa 2 miliardi di dollari al suo interno. A differenza dei concorrenti, però, Binance non si concentra sulla scambio valuta tradizionale-cripto, ma sullo scambio cripto-cripto.

Nonostante l’exchange sia il servizio più conosciuto, Binance non è solo questo, è anche molto altro. 

È infatti una piattaforma blockchain che integra moltissimi servizi e può essere sfruttata in svariati modi. I più interessanti servizi di Binance, oltre all’exchange, sono a mio parere tre:

  1. Binance Labs, una piattaforma che aiuta le più innovative startup in ambito blockchain, aiutandole a raccogliere fondi e a diffondersi
  2. Binance Launchpad, che consente a chiunque di creare la propria criptovaluta
  3. Binance Chain e BNB, di cui vi parlerò tra pochissimo. [5]

Binance Chain e BNB (Binance Coin)

Binance Chain è la blockchain su cui si basano i BNB, la criptovaluta di Binance. È nata per fare trading di criptovalute veloce ed è utilizzata soprattutto per creare dApp, applicazioni decentralizzate basate su blockchain. Si basa su di essa Binance DEX, l’exchange decentralizzato di Binance. 

Binance Chain ha comunque qualche limite e difetto, per questo nel 2019 è stata creata Binance Smart Chain: una blockchain parallela, che consente la creazione di smart contract ed è compatibile con Ethereum.

Si basa su protocollo Proof of stake, è estremamente veloce ed efficiente, consente la creazione di un blocco ogni tre secondi. Inoltre è compatibile con molte altre blockchain ed è molto utilizzata per la creazione di progetti DeFi, ovvero di finanza decentralizzata. [6]

Binance: Pro

  1. Sicurezza, è uno dei più sicuri al mondo.
  2. Commissioni molto basse.
  3. Numero di cripto disponibili, molte di più rispetto al suo principale concorrente, Coinbase.

Binance: Contro

  1. Semplicità di utilizzo. Quando l’ho usato per la prima volta ammetto di aver avuto qualche difficoltà nel capirne il funzionamento. Per fortuna dopo poco si riesce a prendere la mano e diventerà semplice da utilizzare. Il suo concorrente Coinbase ha invece un’interfaccia più semplice.
  2. Scambi valuta tradizionale-cripto. Mentre sono moltissime le possibilità di scambio cripto-cripto, risultano troppo poche quelle tra valuta tradizionale e criptovalute. Si possono utilizzare gli euro solamente per poche cripto. La cosa che consiglio è di convertire subito gli euro in USDT, la stablecoin del dollaro, dato che questi sono convertibili in tutte le altre criptovalute.

Binance come funziona

È una piattaforma di compravendita di criptovalute che a prima vista può sembrare un po’ complessa. In realtà non è del tutto così, dopo che ci si abitua diventerà facile da usare. 

Per fare trading di crypto è necessario effettuare prima il deposito sul proprio account, inviando tramite bonifico la quantità di soldi prescelta. Dopodiché il mio consiglio è di andare nella sezione “Compra Crypto”, cliccare sul pulsante “Saldo di Cassa” e convertire tutti gli euro in USDC, una stablecoin che vale esattamente come il dollaro americano.

A questo punto, per comprare la criptomoneta che desiderate basterà andare nella sezione trading, scegliendo quella base o quella avanzata in base alle vostre esigenze. E infine basterà comprare la criptovaluta con gli USDC del proprio conto.

Per vedere poi l’andamento del vostro investimento dovete andare nella sezione wallet spot, in alto a destra, dove potete vedere tutte le criptovalute che possedete.

Binance: caratteristiche e benefici

Dopo aver presentato le caratteristiche e le funzioni dell’ecosistema di Binance, che lo differenziano da tutti i concorrenti, è il momento di parlare nel dettaglio dell’exchange. Ecco le caratteristiche principali.

Numero di criptovalute su Binance

Binance supporta lo scambio di centinaia di cripto. Coibase ne supporta circa 25. Questo è ovviamente molto importante, in quanto troverete anche moltissime crypto minori, più rischiose, ma che possono generare anche rendimenti molto maggiori.

Commissioni

Le commissioni variano in base a quanto scambiate sulla piattaforma ogni 30 giorni. Se scambiate meno di 50 BTC, l’ipotesi più probabile, pagherete lo 0,1% di commissioni.

Più BTC scambiate più saranno basse. Il livello più basso di commissioni possibile è di 0,02%, ma per raggiungerlo dovete scambiare più di 150 mila BTC al mese.

Se invece usate Binance Coin per pagarle godrete di uno sconto del 25%. [7]

Sul deposito di soldi con bonifico non c’è alcuna commissione, mentre pagherete una somma compresa tra 1 e 15 dollari per il prelievo. Per depositare con carta di credito c’è invece una commissione dell’1,5%.

Binance Earn

Questa funzione è molto utile per gli hodler. Consente infatti di guadagnare per le cripto che possiedi senza doverle vendere.

Ci sono diversi prodotti finanziari applicabili alle cripto che detieni che ti faranno guadagnare una percentuale su di esse.

Binance Lending

È un servizio molto interessante introdotto abbastanza di recente. Consente di prestare le proprie criptovalute per un certo periodo di tempo, per poi riaverle indietro con gli interessi.

Permette poi anche di prendere in prestito le cripto.

F.A.Q

  • Binance Card: Che cos’è?

È una carta realizzata in collaborazione con Visa, che consente di pagare con le proprie criptovalute. Offre poi un cashback fino all’8% sugli acquisti. [8]

  • Chi è Changpeng Zhao?

È il fondatore di Binance e ancora oggi l’amministratore delegato.

Alternative

Ora che avete compreso che cos’è e come funziona Binance, è il momento di confrontarlo con tre alternative.

Coinbase

Coinbase è un exchange perfetto per i principianti che vogliono acquistare criptovalute per la prima volta. Sono poche quelle che si possono scambiare, ma per chi è alla prima esperienza questo non è un problema.

L’interfaccia è più semplice ed è più facile da utilizzare

Le commissioni sono più alte di Binance. Consiglio Coinbase solo ai non esperti che vogliono comprare una delle crypto maggiori, a tutti gli altri suggerisco Binance. Quest’ultimo offre molte più funzioni e opportunità.

Kraken

Kraken è un exchange più vecchio di Binance, è online da più tempo e ha avuto modo di perfezionarsi e migliorarsi. Come usabilità infatti è quasi perfetto, penso che batta Binance. 

Il problema sono le commissioni, che su Kraken sono tra lo 0,16 e lo 0,26%. Più alte dello 0,1% di Binance. Quest’ultimo poi offre molti più servizi aggiuntivi come il binance staking.

Ritengo quindi che Binance sia superiore. [9]

Coinmama

Coinmama si rivolge a utenti diversi rispetto a quelli di Binance. È una piattaforma più simile a Coinbase, ha un interfaccia semplice e molto ben fatta ma offre lo scambio di pochissime criptomonete e scarsi servizi aggiuntivi.

Ha poi commissioni molto più alte e non ha neanche un’app per smartphone. [10]

Conclusione

Binance è uno certamente uno dei migliori exchange di criptovalute. Tra tutti quelli che ho provato è quello che offre più servizi aggiuntivi al trading, che permettono di far fruttare ancora meglio il proprio investimento. 

È una piattaforma blockchain a 360 gradi, la più completa sul mercato.

È adatto sia agli esperti che ai meno esperti, che dopo le prime difficoltà iniziali riusciranno comunque a trovarsi molto bene.

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Michele Borelli
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